In UFO in Svizzera

Diversi avvistamenti registrati in tutto il Cantone. Candida Mammoliti: ‘Il cielo investito da un Flap’

Oggetti non identificati hanno volteggiato nel cielo ticinese. Nei giorni scorsi il Centro ufologico della Svizzera italiana ha ricevuto una mezza dozzina di segnalazioni. Tutte tra domenica 28 maggio e sabato 3 giugno e più o meno alla stessa ora tra le 23 e mezzanotte. In un caso l’oggetto anomalo è pure stato involontariamente fotografato.
L’immagine è stata ripresa da Benedetto Galli dell’agenzia fotografica Ti- Press, che ci racconta com’è andata. «La mattina dello scorso 30 maggio mi trovavo sui monti di Ravecchia per delle riprese panoramiche – dice Galli – .
Al momento di elaborare la fotografia per pulirla da eventuali macchie presenti sul CCD ho scoperto ingrandendola qualcosa che non era una macchia! Pareva in tutto e per tutto un oggetto tridimensionale, le cui ombre e luci corrispondevano alla posizione del sole in quel momento» . L’immagine ingrandita mostra qualcosa di inconsueto: «L’apparenza sembra metallica, non so di che cosa si tratti, l’oggetto appare ‘ sigariforme’, non presenta ali – spiega il fotografo della Ti- Press – . Volerebbe un po’ troppo in alto per essere un elicottero e un po’ troppo in basso per essere un satellite. A mio parare, è dunque un Ufo, ossia un oggetto non identificato. Ho conservato il file originale non elaborato con tutti i dati della macchina fotografica, e dunque disponibile per una analisi a chiunque lo richieda» .
Bisognerebbe disporre di eventuali tracciati radar o rotte conosciute, prosegue Galli, per verificare se si tratti di un velivolo di un qualche tipo.
Il fotografo ha inviato il file originale al Cusi per ulteriori analisi. Questo non è però l’unico caso registrato. Come detto, al Cusi sono giunte diverse segnalazioni provenienti dal Luganese, dal Bellinzonese, dal Locarnese e da oltre Gottardo.
Un oggetto descritto come un sigaro di color verde fluorescente è stato visto anche nella notte fra lunedì 29 e martedì 30 maggio a Losone. L’avvistamento è durato poco più di cinque minuti, dopodiché è improvvisamente scomparso.
L’oggetto si trovava dentro una nuvola. Chi lo ha visto, lo ha segnalato al Cusi perché ha il dubbio che si tratti di qualcosa di misterioso, forse non ‘ solo’ un gioco di luci laser proiettato verso il cielo.
Un altro avvistamento è stato segnalato oltre Gottardo all’inizio della settimana scorsa da un automobilista in viaggio sull’autostrada dal Ticino verso Basilea. Verso le 23.30, tra Dagmersellen e Reiden il conducente ha notato una luce bianca, come un raggio che attraversava il cielo in verticale.
Dopo circa cinque minuti, la luce appariva come un bagliore a forma di disco piatto bianco, quasi ricoperta da una nube gassosa, poi un fascio di luce scendeva verso terra. Il conducente si è successivamente fermato alla stazione di servizio di Gunzen e ha ripreso il cielo con una telecamera digitale. Nei giorni scorsi ha mandato le immagini al Cusi, la cui presidente Candida Mammoliti dichiara che la settimana scorsa il Ticino è stato investito da un ‘ Flap’, «in gergo ufologico un’ondata di avvistamenti che si manifesta ripetutamente, di solito soprattutto in primavera e in autunno inoltrato». Gli avvistamenti dei giorni scorsi non sembrerebbero essere riverberi o riflessi di fasci luminosi provenienti da laser né parrebbero riconducibili a particolari fenomeni atmosferici. «Non ce ne sono stati la settimana scorsa – afferma Sergio Cortesi, direttore della Specola ticinese – .
Le luci potrebbero tuttavia provenire dagli ultimi modelli di puntatori laser. Il fatto che non si veda da dove partivano dipende dalla trasparenza dell’atmosfera».

Difficile però identificare l’oggetto fotografato dai monti di Ravecchia.
A. R.

L’oggetto non identificato è stato immortalato per caso
TI- PRESS

Fonte: La Regione

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